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Indice
Romanticismo della letteratura
Italiana
Manzoni Alessandro
Leopardi
Giacomo
Romanticismo in Germania
Romanticismo in Francia
Romanticismo in Inghilterra
Romanticismo in Russia
Aleksàndr Sergéevic Pùškin
La musica nel 1800
Bellini Vincenzo
Paganini Niccolò
Ponchielli Amilcare
Rossini Gioacchino
Verdi Giuseppe
Il Melodramma in Italia
La musica in Europa
Chopin Fryderyk
Schubert Franz
Schumann Robert
Liszt Franz
Wagner Richard
Guglielmo
Tell
Tannhauser
Arte romantica
Hugo Victor
La pittura romantica
The romantic period
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Manzoni, Alessandro (Milano 1785-1873), scrittore italiano. Era figlio del conte
Pietro Manzoni e di Giulia Beccaria,
figlia del grande giurista Cesare Beccaria, la quale nel 1782 si separò dal marito per poi
(1795) stabilirsi a Parigi con Carlo Imbonati, lo stesso a cui Giuseppe Parini aveva
dedicato l'ode L'educazione. Manzoni studiò
presso i padri somaschi e i padri barnabiti e si
avvicinò al pensiero degli illuministi. Le sue idee giacobine
e anticlericali trovarono espressione in Il trionfo della libertà
(1801), poemetto che celebra la sconfitta del
dispotismo e della superstizione per opera della libertà portata da Napoleone
con la Repubblica Cisalpina. Le prime esperienze letterarie (1800-1804) sono
coerenti col dominante gusto neoclassico: sono sonetti, quattro Sermoni
e l'idillio Adda (1803), dedicato a Vincenzo Monti.
Nel 1805, poco dopo la morte di Carlo Imbonati, si
recò anch'egli a Parigi, dove scrisse e pubblicò il carme In morte di
Carlo Imbonati (1806), un dialogo morale di
sapore pariniano. A Parigi rimase fino al 1810 e si
accostò, stabilendo anche forti amicizie, all'ambiente degli ideologi, che
ripensavano in forme critiche e con forti istanze
etiche la cultura illuminista, e acquisendo da loro abitudini mentali quali
la chiarezza e il rigore del ragionamento insieme a una propensione per
l'analisi psicologica, che sarebbero rimaste sue per tutta la vita. L'ultima
opera di questo periodo è Urania (1809), un poemetto mitologico in
versi sciolti di gusto neoclassico.
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