Ipertesto con Word – dai docenti Di Natale, Eremita, Sangiorgio e Frazzetto di Scordia (CT)

 

La musica in Europa: Austria, Germania e Francia

 

Indice

Romanticismo della letteratura Italiana

Manzoni Alessandro

Leopardi Giacomo

Romanticismo in Germania

Romanticismo in Francia

Romanticismo in Inghilterra

Romanticismo in Russia

Aleksàndr Sergéevic Pùškin

La musica nel 1800

Bellini Vincenzo

Paganini Niccolò

Ponchielli Amilcare

Rossini Gioacchino

Verdi Giuseppe

Il Melodramma in Italia

La musica in Europa

Chopin Fryderyk

Schubert Franz

Schumann Robert

Liszt Franz

Wagner Richard

Guglielmo Tell

Tannhauser

Arte romantica

Hugo Victor

La pittura romantica

 

The romantic period

La Germania non aveva avuto nei secoli precedenti una scuola del melodramma come l’Italia e la Francia.  Molti musicisti tedeschi avevano cercato di darle vita. Il più importante era stato Carl  Maria von Weber (1786-1826), la cui opera maggiore, Il franco Cacciatore, del 1821, fu uno dei primi esempi di melodramma con parole in tedesco.

E però con Richard Wagner (1813-1883) che tutto il mondo dell’opera lirica, e non solo quello tedesco, subì una completa trasformazione.

Il grande protagonista della musica strumentale tedesca - che rappresentò la massima espressione del Romanticismo - è il pianoforte, sia come solista che inserito nell’orchestra; per questo strumento tutti i grandi compositori hanno realizzato bellissimi pagini di musica, da quelle incredibilmente difficili di   Franz Liszt (1811-1886) a quelle preziose e   delicate di   Robert Schumann (1810-1856), o ancora a quelle piene di poesie di Franz Schubert (1797-1828). Altri due grandi musicisti di questo periodo sono Felix Mendelsshon (1809-1847) e Johannes Brahms (1833-1897).

Di Mendelsshon la traduzione ricorda la vita serena, piena di ricchezze e di onori; questa serenità si ritrova nelle sue opere più famose, dall’ouverture Sogno di una notte di mezza estate, composta a soli 17 anni, alle sinfonie dette Italia e Scozzese. Nella storia della musica Mendelsshon occupa un posto di rilievo anche per altri motivi: egli riscoprì e fece riscoprire Bach, aiutò musicisti meno fortunati

di lui (come Schubert) e fu uno dei primi direttori d’orchestra.

La musica di Brahms invece ha spesso messo in difficoltà i critici: da un lato è romantica, cioè moderna, attenda al sentimento e alla tradizione popolare, come si può vedere in particolare negli oltri 300 Lieder; dall’altra è classica, cioè legata alla tradizione, in particolare nelle Sinfonia e nella musica da camera.

Al mondo francese va legata il nome di Fryderyk Chopin (1810-1849). Nonostante fosse polacco per nascita e nazionalità, infatti Chopin trascorse quasi tutta la sua breve, ma intensa vita, a Parigi.