
Ipertesto con Word – dai docenti Di Natale, Eremita, Sangiorgio e
Frazzetto di Scordia (CT)
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Romanticismo della letteratura
Italiana |
Nella
prima metà del 1800 si diffonde in tutta Europa un vasto movimento culturale,
nato in Germania ma destinato a contrassegnare il modo di pensare e di
sentire di tutte le nazioni europee: il Romanticismo. I
romantici esaltano l’irrazionalità, la libera espressione del sentimento
individuale e collettivo: vengono così valorizzati l’ amore patriottico,
l’orgoglio per le tradizioni popolari e tutti i sentimenti spontanei dell’
animo umano. In
campo musicale, i nuovi focolai di
cultura sono ora i salotti della ricca borghesia (che ha preso
definitivamente sopravvento sulla nobiltà): “circoli” privati in cui
confluiscono letterati, pittori e artisti dilettanti. Ampie
sale ospitano concerti a pagamento, cioè esibizioni di virtuosi,
generalmente di pianoforte, molto apprezzati dal pubblico che
desiderava ascoltare musica impetuosa, appassionata e drammatica. I
musicisti, non più alle dipendenze dei nobili, sono diventati liberi
professionisti che si guadagnano da vivere pubblicando le proprie
composizioni, eseguendo concerti a pagamento e facendosi “raccomandare”
presso gli impresari teatrali per l’allestimento delle opere. Nella
seconda metà del secolo, poi, parallelamente alla musica “colta” di salotti,
circoli, sale da concerto e teatri inizia a diffondersi un tipo di musica più
leggera e ballabile, di derivazione popolare, consumata nei caffè concerto,
o cafè chantant, locali pubblici nei quali si esibiscono attori comici,
dicitori, cantanti e musicisti. La
forma di spettacolo più amata dal grande pubblico resta però il melodramma,
soprattutto quello “serio” e coinvolgente, che vede teatri stracolmi. In
questo secolo, dunque, la musica raggiunge una diffusione mai avuta prima e
diventata patrimonio di tutti. Proprio per questo si evolve in maniera
estremamente varia. Cerchiamo di individuare gli elementi comuni che ne
caratterizzano lo sviluppo: ·
La creazione
di nuove forme strumentali più libere più aderenti all’espressione romantica
(notturno, improvviso, scherzo, capriccio ecc.); ·
L’affermazione
del pianoforte come strumento pienamente rispondente alle esigenze
espressive dei musicisti romantici; ·
La
riscoperta del genere vocale cameristico che si realizza nel lied,
breve composizione per voce e pianoforte; ·
La
rivalutazione delle tradizioni musicali,che si esprime nell’uso di temi e
danze popolari (mazurca, valzer, tarantella, polacca ecc.); ·
La creazione
di musica e programma, i Poemi sinfonici, su temi celebrativi; Il declino dell’opera buffa a favore dell’opera
seria che, specialmente in Italia, si rivela un potente mezzo per la
diffusione degli ideali romantici, primi fra tutti l’amore per la patria e il
desiderio di indipendenza. |