Ipertesto con Word – dai docenti Di Natale, Eremita, Sangiorgio e Frazzetto di Scordia (CT) 

 

Il romanticismo in Russia

 

Indice

Romanticismo della letteratura Italiana

Manzoni Alessandro

Leopardi Giacomo

Romanticismo in Germania

Romanticismo in Francia

Romanticismo in Inghilterra

Romanticismo in Russia

Aleksàndr Sergéevic Pùškin

La musica nel 1800

Bellini Vincenzo

Paganini Niccolò

Ponchielli Amilcare

Rossini Gioacchino

Verdi Giuseppe

Il Melodramma in Italia

La musica in Europa

Chopin Fryderyk

Schubert Franz

Schumann Robert

Liszt Franz

Wagner Richard

Guglielmo Tell

Tannhauser

Arte romantica

Hugo Victor

La pittura romantica

 

The romantic period

La corrente romantica russa nasce come un movimento scarsamente originale, imitazione di modelli occidentali delineati da scrittori come Schiller, Heine, Shelley, biron, i romantici francesi, e più tardi, anche Hoffmann. Tuttavia, le innovazioni apportate dal preromanticismo russo nello stile e nelle tematiche affrontate esercitano un’influenza notevole sulle opere di Pùskin e Lèrmontov, battendo il sentiero su cui si muoverà tutta la grande letteratura russa. In particolare, l’opera di Pùskin sarà notevolmente influenzata dal modello linguistico di Nikolàj Michàjlovic Karamzìn (1766-1826), autore versatile e colto, le cui opere più note sono: Storia dello stato russo (1818), importante opera storica di vasta erudizione, e La povera Lìza (1792), romanzo sentimentale che conosce un’enorme fortuna.Accanto all’opera di Karamzìn, un grande esempio della corrente preromantica si trova nella produzione giovanile di Vasìlij Andrèevic Yukòvskij(1783-1852) con le sue ballate improntate al gusto di Schiller e Byron. Dopo il 1820, la produzione di Yukòvskij si fa comunque più complessa: tendendo ad un respiro più ampio, il poeta si fa metafisico e astratto, per cui la sua popolarità decresce, ma bisogna ricordare che durante gli ultimi anni della sua vita, in germania, darà alla Russia la prima traduzione dell’odissea. Il gran fermento di poeti attorno ai massimi esponenti Lèrmontov e Pùskin darà vita intorno al 1810-1820 al romanticismo russo. In questo periodo, fino agli anni Quaranta, la prosa e la drammaturgia ricevendo minore sviluppo: nonostante alcune sporadiche opere di pregio, non si ha una produzione romantica contratti originali,mentre la poesia raggiunge un alto livello qualitativo, che la pone al rango della coeva produzione occidentale.