I semi delle
leguminose, freschi o secchi, come fave, fagioli, lenticchie, ceci e piselli
occupavano un posto molto importante nell'alimentazione
contadina: erano infatti secondi soltanto ai cereali.
Avevano
ed hanno, a buon ragione, la reputazione di
essere definiti "la carne dei poveri" perché un
buon piatto di pasta e legumi sostituiva egregiamente la
carne fornendo un equivalente apporto proteico.
Le
proteine contenute nei legumi non hanno un valore biologico
elevato come quelle di origine animale, ma l'aggiunta di pane
o pasta può renderle complete.